Bipolarismo e tossicodipendenza: un altro Kennedy si racconta

Bipolarismo e tossicodipendenza: un altro Kennedy si racconta

14 ott 15

C’è un altro Kennedy, a parte Rosemary, che ha fatto i conti con la disabilità mentale. Si tratta di Patrick J., il figlio più giovane di Ted. Ora quasi cinquantenne. Che nel suo libro appena pubblicato, A Common Struggle: A Personal Journey Through the Past and Future of Mental Illness and Addiction, racconta del suo bipolarismo e della sua dipendenza dalla cocaina. Dal momento in cui ha deciso di ammettere pubblicamente di avere un disturbo mentale e di essere dipendente dalle droghe a quello in cui ha deciso di chiedere aiuto. Momento che ha segnato per sempre la sua carriera politica, impegnata attivamente nella lotta alla tossicodipendenza e per i diritti dei disabili.

14 ott 15

C’è un altro Kennedy, a parte Rosemary, che ha fatto i conti con la disabilità mentale. Si tratta di Patrick J., il figlio più giovane di Ted. Ora quasi cinquantenne. Che nel suo libro appena pubblicato, A Common Struggle: A Personal Journey Through the Past and Future of Mental Illness and Addiction, racconta del suo bipolarismo e della sua dipendenza dalla cocaina. Dal momento in cui ha deciso di ammettere pubblicamente di avere un disturbo mentale e di essere dipendente dalle droghe a quello in cui ha deciso di chiedere aiuto. Momento che ha segnato per sempre la sua carriera politica, impegnata attivamente nella lotta alla tossicodipendenza e per i diritti dei disabili.

Fonte: West info


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