Esenzione bollo auto disabili, storiche: chi non paga e le novità

Esenzione bollo auto disabili, storiche: chi non paga e le novità

01 dic 14

Esenzione dal pagamento del bollo auto dal prossimo anno per le auto d’epoca con 30 anni. Questa l’ultima novità contenuta nel disegno di legge di Stabilità 2015 che prevede l’esenzione bollo auto per le auto d’epoca, allungando però gli anni di anzianità della vettura.

Esenzione pagamento bollo auto: ecco per chi Oggi la legge prevede l’esenzione dal bollo auto, la tassa automobilistica per eccellenza, per:

soggetti disabili

auto elettriche o a metano o GPL

auto immatricolate tra 20 e 30 anni



Esenzione bollo auto disabili

Per quanto riguarda le persone disabili, queste hanno la possibilità di richiedere l’esenzione quando sono non vedenti e sordomuti, portatori di handicap psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento, disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o pluriamputati e disabili con ridotte capacità motorie, anche con limitazione della deambulazione non grave. Sono esenti dal bollo autoveicoli e le motocarrozzette, e le vetture adibite al trasporto promiscuo per essere esenti, devono avere una cilindrata non superiore ai 2.000 cc (se benzina) o i 2.800 cc (se diesel).

Per chiedere l’esenzione occorre presentare, entro i 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento, un modulo di richiesta all’Ufficio Tributi della Regione di appartenenza. Alla richiesta occorrerà allegare specifici documenti come il certificato rilasciato da una commissione medica pubblica o il verbale in cui ne viene accertata la condizione, rilasciato dalla Commissione medica competente secondo l’articolo 4 della Legge n. 104/1992.

Esenzione parziale bollo auto metano o GPL
Esenti anche le vetture alimentate esclusivamente a gas (GPL o metano) che hanno una riduzione del 75%, quindi parziale non totale.

Esenzione bollo auto elettriche
A tempo invece l’esenzione per i veicoli elettrici che non sono tenuti al pagamento della tassa di proprietà automobilistica per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione. Dal 6° anno, riduzione del 75%, solo in alcune Regioni (come Lombardia e Piemonte).

Esenzione bollo auto storiche e d’epoca
Altra fattispecie di esenzione d è per quelle auto che hanno tra i 20 e i 30 anni di vita. Bisogna però distinguere tra:
auto d’epoca: auto con almeno 20 anni
auto storiche: auto con almeno 30 anni (per poter godere dell’esenzione è sufficiente la data della prima immatricolazione presente sul libretto)

Le novità con la Stabilità 2015
Proprio in merito a questa categoria di esenzione, il Governo nella legge di stabilità 2015 ha previsto l’esenzione per le vetture d’epoca solo se l’anzianità è di 30 anni. D’altro canto si potrebbe introdurre l‘esenzione dalla tassa di possesso per 3 anni che diventano 5 per le vetture a basse emissioni inquinanti. Si rinvia a Bollo auto, esenzione nuove immatricolazioni e auto storiche

01 dic 14

Esenzione dal pagamento del bollo auto dal prossimo anno per le auto d’epoca con 30 anni. Questa l’ultima novità contenuta nel disegno di legge di Stabilità 2015 che prevede l’esenzione bollo auto per le auto d’epoca, allungando però gli anni di anzianità della vettura.

Esenzione pagamento bollo auto: ecco per chi Oggi la legge prevede l’esenzione dal bollo auto, la tassa automobilistica per eccellenza, per:

soggetti disabili

auto elettriche o a metano o GPL

auto immatricolate tra 20 e 30 anni



Esenzione bollo auto disabili

Per quanto riguarda le persone disabili, queste hanno la possibilità di richiedere l’esenzione quando sono non vedenti e sordomuti, portatori di handicap psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento, disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o pluriamputati e disabili con ridotte capacità motorie, anche con limitazione della deambulazione non grave. Sono esenti dal bollo autoveicoli e le motocarrozzette, e le vetture adibite al trasporto promiscuo per essere esenti, devono avere una cilindrata non superiore ai 2.000 cc (se benzina) o i 2.800 cc (se diesel).

Per chiedere l’esenzione occorre presentare, entro i 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento, un modulo di richiesta all’Ufficio Tributi della Regione di appartenenza. Alla richiesta occorrerà allegare specifici documenti come il certificato rilasciato da una commissione medica pubblica o il verbale in cui ne viene accertata la condizione, rilasciato dalla Commissione medica competente secondo l’articolo 4 della Legge n. 104/1992.

Esenzione parziale bollo auto metano o GPL
Esenti anche le vetture alimentate esclusivamente a gas (GPL o metano) che hanno una riduzione del 75%, quindi parziale non totale.

Esenzione bollo auto elettriche
A tempo invece l’esenzione per i veicoli elettrici che non sono tenuti al pagamento della tassa di proprietà automobilistica per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione. Dal 6° anno, riduzione del 75%, solo in alcune Regioni (come Lombardia e Piemonte).

Esenzione bollo auto storiche e d’epoca
Altra fattispecie di esenzione d è per quelle auto che hanno tra i 20 e i 30 anni di vita. Bisogna però distinguere tra:
auto d’epoca: auto con almeno 20 anni
auto storiche: auto con almeno 30 anni (per poter godere dell’esenzione è sufficiente la data della prima immatricolazione presente sul libretto)

Le novità con la Stabilità 2015
Proprio in merito a questa categoria di esenzione, il Governo nella legge di stabilità 2015 ha previsto l’esenzione per le vetture d’epoca solo se l’anzianità è di 30 anni. D’altro canto si potrebbe introdurre l‘esenzione dalla tassa di possesso per 3 anni che diventano 5 per le vetture a basse emissioni inquinanti. Si rinvia a Bollo auto, esenzione nuove immatricolazioni e auto storiche

Fonte: http://www.investireoggi.it/


commenti

Scrivi un commento

non ci sono commenti


Post simili
Post simili