Bonus di 1200 euro al mese per chi assiste un familiare disabile

Bonus di 1200 euro al mese per chi assiste un familiare disabile

24 nov 14

L’Inps ha promosso un progetto di assistenza rivolto a tutte le persone non autosufficienti, familiari di dipendenti e/o pensionati del settore pubblico. Il bonus di 1200 euro al mese per chi assiste un familiare disabile è un’iniziativa promossa dai dipendenti pubblici ex-Inpdap. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare la pagina Inps dove viene spiegato approfonditamente il progetto HCP.

Intanto, alcune informazioni utili a riguardo:

– Le domande di adesioni potranno essere presentate a partire da maggio 2015. L’effettiva possibilità può essere verificato sul sito dell’Inps alla sezione Nuovi bandi;
- la domanda può essere avanzata essere diretta, on-line, se si ha il PIN dell’Inps, oppure contattando gli enti che hanno aderito al progetto;
- Per la richiesta bisogna munirsi del modulo l’ISEE perché la domanda sia valida;
- la persona non autosufficiente (disabile o anziano) deve fare richiesta di iscrizione quale componente familiare all’interno della banca dati del dipendente pubblico o del pensionato INPDAP. Il modulo relativo può essere scaricato cliccando qui; per le modalità di invio, invece, fare riferimento alla voce Servizi in linea – Familiari e altri soggetti.
- All’interno dell’area Nuovi bandi è possibile inoltre verificare l’attuazione del nuovo bando Home care premium 2015; nella sezione Concorsi welfare – bandi scaduti – procedura in corso – Home Care Premium 2014 è possibile accedere alla lista degli enti, quindi Comuni, Asl, Municipi, aderenti al progetto. La presente lista potrebbe essere oggetto di aggiornamento. La domanda infatti può essere presentata solo se il beneficiario del bonus è residente in uno di essi.

Non esiste, al contrario di altre procedure, nessun vincolo di reddito. L’unica discriminante su tale parametro riguarderà l’ammontare del bonus, che varierà da un minimo di 400 euro a un massimo di 1200. Al momento il progetto è stato avviato in via sperimentale, in quanto del tutto innovativo. Può essere di fatto definito come un contributo premio per quelle persone che si prendono cura, recandosi presso il domicilio del disabile non autosufficiente. Il bonus sarà erogabile fino a novembre 2015.

24 nov 14

L’Inps ha promosso un progetto di assistenza rivolto a tutte le persone non autosufficienti, familiari di dipendenti e/o pensionati del settore pubblico. Il bonus di 1200 euro al mese per chi assiste un familiare disabile è un’iniziativa promossa dai dipendenti pubblici ex-Inpdap. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare la pagina Inps dove viene spiegato approfonditamente il progetto HCP.

Intanto, alcune informazioni utili a riguardo:

– Le domande di adesioni potranno essere presentate a partire da maggio 2015. L’effettiva possibilità può essere verificato sul sito dell’Inps alla sezione Nuovi bandi;
- la domanda può essere avanzata essere diretta, on-line, se si ha il PIN dell’Inps, oppure contattando gli enti che hanno aderito al progetto;
- Per la richiesta bisogna munirsi del modulo l’ISEE perché la domanda sia valida;
- la persona non autosufficiente (disabile o anziano) deve fare richiesta di iscrizione quale componente familiare all’interno della banca dati del dipendente pubblico o del pensionato INPDAP. Il modulo relativo può essere scaricato cliccando qui; per le modalità di invio, invece, fare riferimento alla voce Servizi in linea – Familiari e altri soggetti.
- All’interno dell’area Nuovi bandi è possibile inoltre verificare l’attuazione del nuovo bando Home care premium 2015; nella sezione Concorsi welfare – bandi scaduti – procedura in corso – Home Care Premium 2014 è possibile accedere alla lista degli enti, quindi Comuni, Asl, Municipi, aderenti al progetto. La presente lista potrebbe essere oggetto di aggiornamento. La domanda infatti può essere presentata solo se il beneficiario del bonus è residente in uno di essi.

Non esiste, al contrario di altre procedure, nessun vincolo di reddito. L’unica discriminante su tale parametro riguarderà l’ammontare del bonus, che varierà da un minimo di 400 euro a un massimo di 1200. Al momento il progetto è stato avviato in via sperimentale, in quanto del tutto innovativo. Può essere di fatto definito come un contributo premio per quelle persone che si prendono cura, recandosi presso il domicilio del disabile non autosufficiente. Il bonus sarà erogabile fino a novembre 2015.

Fonte: http://newsgo.it/


23 commenti

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Fausto R.

29 dic 15 - 14:36

perché ai dipendenti pubblici ? Se tanto poi UNA BUONA parte marca il cartellino e va per i cazzi suoi.....

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patrizia

18 mar 15 - 14:22

si è una vergogna io ho un disabile a casa e per stare dietro a mio figlio ,non sono più potuta andare a lavorare ,a detto bene un anonimo bastava aumentare l'accompagnamento non mi lamento di mio figlio sono strafelice di lui ma è la società che fa schifooooooooooooo

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liliana grandelis

01 mar 15 - 10:22

non condivido questa discriminazione tra pubblico e privato, a noi hanno decurtato le pensioni e l'inps si e' fatta carico dei dipendenti pubblici, adesso passa un assegno cospicuo, piu' alto della pensione che percepisco con 37 anni di lav. dip. come maestra d'infanzia. bancaria e giornalista pubblicista. tase . tasse. e ancora tasse. vergognatevi tutti,

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Flora

26 gen 15 - 14:55

E' una vergogna!!!!!come al solito si tutelano gli amici degli amici!!!! Cosa devo fare con 2 invalidi al 100/ 100 disoccupata ed inoltre mi sono infortunata anche io ed ho bisogno di assistenza anche io!!!!! Aiutoooo!!!!!! Gli invalidi sono tutti uguali e le difficolta' dei familiari sono uguali per tutti !!!!! Questo non deve passare, propongo una manifestazione davanti alll'Inps di Roma!!!!! Prima che tutto questo abbia inizio!!!! Rispondete

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Anonimo

18 dic 14 - 11:43

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Anonimo

18 dic 14 - 11:45

Sarebbe bastato aumentare l' indennit di accompagnamento a 700-800 euro a tutte le persone non autosufficienti evitando di fare questa assurda discriminazione.

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lorella de luca

11 dic 14 - 13:28

Ma vale solo x i disabili pensionati statali ? O Inpdap che schifo . ma i disabili non sono tutti uguali . ?

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buona questa opportunit

10 dic 14 - 14:07

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silvestro maniscalco

02 dic 14 - 19:48

la solita storia all'italiana, si continua a fare la differenza anche tra disabili, è uno schifo quest'italia fatta di leggi fatte a pennello x alcuni x poter beneficiare altri, un disabile è un disabile , quale è il senso pubblico o privato?, e x chi è diventato disabile da adolescente? che colpa gli diamo? gradirei anche una risposta, che non sia la solita fatta all'italiana

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Associazione Cittadini Territorio Sanità

01 dic 14 - 05:24

Tale Progetto di assistenza, a mio giudizio, deve tassativamente essere rivisto, in quanto così come lo si è proposto, è discriminatorio sia nei confronti dei disabili stessi che dei propri familiari. In quanto vi sono disabili e familiari ivi compresi gli anziani, che non fanno parte del settore pubblico. ma anch'essi bisognosi di cure e assistenza continua. Credo che tale discriminazione possa rientrare nelle disposizioni della stessa Legge 67/2006

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Barbara

27 nov 14 - 06:44

Questo bonus va dato a chi ha veramente bisogno , per colpa dei furbi ma come si fa a scherzare col male per percepire soldi , e pure io sono invalida affetta da Sm ......

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annalisa

26 nov 14 - 21:32

Vorrei chiarimenti in quanto sul sito inps l'ultimo bando home care premium risale al 2012. Non ho trovato nulla a proposito del 2014/2015. Grazie.

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renata

26 nov 14 - 21:05

e chi non lavora nel settore pubblico e a un disabile sono di seri c nemmeno b è una vergogna

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Elisa Leone

26 nov 14 - 15:17

Vorrei una chiarificazione,.Io assisto mio fratello affetto da sclerosi multipla (è completamente disabile, ha bisogno di assistenza 24h su 24)Io x assistere lui non lavoro, vorrei sapere spetterebbe anche a me questo bonus? Visto che non ho nessuna entrata? GRAZIE

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gigliola

25 nov 14 - 18:46

E chi non ha parenti ?

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adolfo Dattilo

25 nov 14 - 09:45

E chi come me non ha avuto la possibilit di lavorare essendosi fatto male a 16 anni, i famigliari sono diversi nn hanno diritto a nulla, l'invalido civile nn conta nulla

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domenico

24 nov 14 - 21:18

non solo l'Inpdap è confluita nell'Inps portando 9 mld di debiti adesso utilizza l'Inps per pagare chi assiste i familiari dei pubblici dipendenti mentre i lavoratori privati, che avevano la previdenza in attivo (prima) devono sostenere anche i costi dei parassiti; in tal modo si occupa il familiare senza lavoro e si fanno chiudere le strutture appositamente predisposte e specializzate. Vergogna.

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domenico

24 nov 14 - 21:18

non solo l'Inpdap è confluita nell'Inps portando 9 mld di debiti adesso utilizza l'Inps per pagare chi assiste i familiari dei pubblici dipendenti mentre i lavoratori privati, che avevano la previdenza in attivo (prima) devono sostenere anche i costi dei parassiti; in tal modo si occupa il familiare senza lavoro e si fanno chiudere le strutture appositamente predisposte e specializzate. Vergogna.

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badii alessandra

24 nov 14 - 20:59

ma per un genitore che gestisce il proprio figlio ???? che lo( smerda) lo lava quando ha il ciclo e altro no ???? una mamma che a suo tempo ha lasciato il lavoro per stare dietro alla sua bimba per lei niente ????

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Valeria

24 nov 14 - 22:39

Condivido Alessandra, noi mamme che abbiamo lasciato il lavoro x assistere i nostri figli disabili non veniamo nemmeno considerate, Dovrebbero provare un po' cosa vuol dire i nostri " cari" politici, bleh che schifo!!!!

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roberta

25 nov 14 - 08:44

Leggendo questi post è evidente che non siete informati. I dipendenti pubblici versano un contributo mensile x finanziare questi progetti di sostegno alle famiglie con problemi. Non è l'INPS che paga ma sono soldi che tutti i dipendenti pubblici lasciano tutti i mesi della loro attività retribuita. Si chiama Fondo credito x chi volesse approfondire. Poi i conti dei contributi versati dai pubblico dipendenti non sono in rosso, negli anni in cui erano versati allo Stato quando le pensioni erano gestite dal Ministero del Tesoto ci sono solo che lo Stato non li hs msi versati all'INPS ecco perché si dice che mancano i soldi dalle casse previdenziali pubbliche. Prima di criticare Informatevi!

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Andrea

26 nov 14 - 08:58

Roberta hai fatto bene ad approfondire l'argomento...Peccato che non hai specificato che 2/3 dei dipendenti pubblici sono inutili o non lavorano!! e io pago!!!!

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Anonimo

18 dic 14 - 11:31

carissimi, finch lo sdegno e le proteste li facciamo solo qui non cambier mai nulla. bisogna protestare in altre sedi!! va da se che ogni buon politico ha i suoi scagnozzi e parenti dislocati nei vari uffici e lavori pubblici..secondo Voi potevano fare una legge seria??

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