Meglio i disabili per le vendite porta a porta

Meglio i disabili per le vendite porta a porta

08 ott 14

In Francia, per il 52% dei dirigenti del porta a porta, l’handicap ha un’incidenza positiva sulle vendite dirette. I motivi? Tenacia, migliore relazione col cliente e maggiore propensione allo sforzo di questi speciali impiegati. Lo scopre un sondaggio pubblicato dall’associazione Agefiph, in collaborazione con la Fédération de la Vente Directe (FVD). Dal quale è emerso che l’83% dei capi d’azienda considera il porta a porta accessibile a tutti, a prescindere da età, esperienza e titolo di studi. Ritenute prioritarie, invece, la motivazione, la personalità del venditore e l’interesse per il prodotto rappresentato. Non bastasse, per il 73% degli intervistati la disabilità non ha alcun impatto sul rendimento del dipendente. Manterranno le promesse in termini d’assunzioni?

08 ott 14

In Francia, per il 52% dei dirigenti del porta a porta, l’handicap ha un’incidenza positiva sulle vendite dirette. I motivi? Tenacia, migliore relazione col cliente e maggiore propensione allo sforzo di questi speciali impiegati. Lo scopre un sondaggio pubblicato dall’associazione Agefiph, in collaborazione con la Fédération de la Vente Directe (FVD). Dal quale è emerso che l’83% dei capi d’azienda considera il porta a porta accessibile a tutti, a prescindere da età, esperienza e titolo di studi. Ritenute prioritarie, invece, la motivazione, la personalità del venditore e l’interesse per il prodotto rappresentato. Non bastasse, per il 73% degli intervistati la disabilità non ha alcun impatto sul rendimento del dipendente. Manterranno le promesse in termini d’assunzioni?

Fonte: West info


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