Registro Pubblico CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo): facciamo crescere la Banca dati nazionale per eliminare le barriere!

Registro Pubblico CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo): facciamo crescere la Banca dati nazionale per eliminare le barriere!

05 ago 14

Nella convinzione che le persone disabili abbiano il diritto di muoversi liberamente in qualunque città, paese e regione, è stato istituito il Registro Pubblico CUDE, la banca dati nazionale dei CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) che raccoglie i dati non sensibili dei pass invalidi condivisi dalle Amministrazioni Pubbliche aderenti all’iniziativa. Grazie al Registro Pubblico CUDE ogni Comune viene dotato di un applicativo di nome Traffid che consente la gestione, la condivisione e l’aggiornamento dei dati dei pass invalidi all’interno della banca dati nazionale, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati. Traffid permette inoltre di dotare i CUDE di microchip anticontraffazione in tecnologia RFID, in conformità con il D.P.R. n°151/2012. I CUDE diventano così documenti non clonabili e il microchip rappresenta una garanzia sulla loro autenticità. Grazie alla digitalizzazione dei dati dei contrassegni, il Registro Pubblico CUDE rappresenta un patrimonio informativo nazionale che consente una migliore accessibilità e una rapida registrazione e condivisione dei dati per facilitare con efficacia la gestione e i controlli dei Comuni e dei Comandi di Polizia Locale. Al fine di estendere la verifica della validità del pass invalidi a tutto il territorio e migliorare l’efficacia dei controlli, tramite l’accesso al Registro Pubblico CUDE, gli agenti di Polizia Locale possono verificare in tempo reale l’originalità e la validità di ogni pass tramite un’APP per smartphone o tablet e un microchip controller. Il sistema consente anche il controllo dei CUDE non dotati di microchip e dei vecchi pass arancioni per disabili.
Il Registro Pubblico CUDE è un’iniziativa che permette da un lato di digitalizzare il processo amministrativo dei pass invalidi ottimizzando gli interventi della Polizia Locale, dall’altro di tutelare il diritto alla viabilità delle persone disabili che, grazie al controllo puntuale dei CUDE, non vedrebbero il proprio diritto violato dagli abusi e dalle contraffazioni. Oggigiorno infatti vengono quotidianamente utilizzati pass disabili scaduti, fotocopiati oppure intestati a persone decedute per la sosta negli stalli riservati. Maggiore è l’adesione all’iniziativa, maggiore sarà la capillarità dei controlli.
La realizzazione di tale banca dati, che riunirà tutti i registri comunali, eliminerà totalmente i problemi sopradescritti, regolamenterà la materia in modo univoco ponendoci all’avanguardia nella gestione di questa problematica di forte impatto sociale. Se si considera che solo in Sardegna sono presenti circa 95.000 invalidi, di cui 65.000 disabili gravi, per un totale di circa 45.000 pass emessi, è immediatamente comprensibile come sia necessaria una maggiore regolamentazione degli stessi; se ciò è vero per la Sardegna, vale altrettanto per le altre Regioni.

Come si accede al Registro Pubblico CUDE?
Tramite l’abbonamento al Registro Pubblico CUDE e la condivisione dei dati non sensibili dei contrassegni dei disabili del proprio Comune con tutte le Amministrazioni italiane, i Comuni e i Comandi di Polizia Locale hanno accesso in tempo reale alla banca dati nazionale del Registro Pubblico CUDE e possono gestire in autonomia i contrassegni disabili attraverso Traffid Web, la prima soluzione informatica in Italia che utilizza i microchip RFID per la Pubblica Amministrazione, realizzata dalla Faticoni Spa, da 30 anni leader nel settore tecnologico. Con Traffid Web i Comuni e i Comandi di Polizia Locale possono dotarsi di un servizio informatico anticlonazione facile e intuitivo, basato su un applicativo gestionale con accesso al Registro Pubblico CUDE e un palmare per la lettura dei contrassegni con microchip RFID.

Registro Pubblico CUDE - Traffid Web
La tecnologia RFID di Traffid Web integrato con il Registro Pubblico CUDE consente:
il contrasto alla contraffazione dei contrassegni disabili l’accesso sicuro in tempo reale ai dati dei contrassegni disabili del proprio Comune e del Registro Pubblico CUDE

Quali sono i servizi del Registro Pubblico CUDE?
Attraverso il Registro Pubblico CUDE integrato con Traffid Web, l’Abbonato può:
Gestire i contrassegni dei disabili
Gli Uffici competenti possono gestire in modo veloce e intuitivo:
i rilasci
gli aggiornamenti
le cessazioni
il controllo incrociato fra l'anagrafe dei decessi e l'elenco dei titolari dei CUDE.
Controllare i dati dei contrassegni dei disabili
Gli agenti di Polizia locale possono controllare in tempo reale i contrassegni disabili di qualsiasi Comune italiano, verificando:
il numero del contrassegno
il Comune di emissione
la scadenza del contrassegno

Condividere i dati dei contrassegni disabili
L’introduzione del Registro Pubblico CUDE e la condivisione dei dati non sensibili dei CUDE permettono di rafforzare le attività di collaborazione tra le Amministrazioni e i Comandi di Polizia Locale di tutti i Comuni d’Italia, consentendo a tutti i cittadini disabili di spostarsi da un Comune all’altro senza dover incontrare differenti regole di accesso.

Molti Comuni hanno già aderito all’iniziativa tra cui grandi centri urbani come Cagliari e tutta l’area metropolitana, Sassari e Castellammare di Stabia.
Il nostro intento è quello di sensibilizzare cittadini, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche per favorire la creazione della Banca dati nazionale ed eliminare le barriere che ostacolano la mobilità delle persone disabili.

Per avere un’idea dell’iniziativa, vi invito a visitare il sito REGISTRO PUBBLICO CUDE e la pagina dedicata ANCI Sardegna
oppure contattate la mail a info@registropubblicocude.it

05 ago 14

Nella convinzione che le persone disabili abbiano il diritto di muoversi liberamente in qualunque città, paese e regione, è stato istituito il Registro Pubblico CUDE, la banca dati nazionale dei CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) che raccoglie i dati non sensibili dei pass invalidi condivisi dalle Amministrazioni Pubbliche aderenti all’iniziativa. Grazie al Registro Pubblico CUDE ogni Comune viene dotato di un applicativo di nome Traffid che consente la gestione, la condivisione e l’aggiornamento dei dati dei pass invalidi all’interno della banca dati nazionale, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati. Traffid permette inoltre di dotare i CUDE di microchip anticontraffazione in tecnologia RFID, in conformità con il D.P.R. n°151/2012. I CUDE diventano così documenti non clonabili e il microchip rappresenta una garanzia sulla loro autenticità. Grazie alla digitalizzazione dei dati dei contrassegni, il Registro Pubblico CUDE rappresenta un patrimonio informativo nazionale che consente una migliore accessibilità e una rapida registrazione e condivisione dei dati per facilitare con efficacia la gestione e i controlli dei Comuni e dei Comandi di Polizia Locale. Al fine di estendere la verifica della validità del pass invalidi a tutto il territorio e migliorare l’efficacia dei controlli, tramite l’accesso al Registro Pubblico CUDE, gli agenti di Polizia Locale possono verificare in tempo reale l’originalità e la validità di ogni pass tramite un’APP per smartphone o tablet e un microchip controller. Il sistema consente anche il controllo dei CUDE non dotati di microchip e dei vecchi pass arancioni per disabili.
Il Registro Pubblico CUDE è un’iniziativa che permette da un lato di digitalizzare il processo amministrativo dei pass invalidi ottimizzando gli interventi della Polizia Locale, dall’altro di tutelare il diritto alla viabilità delle persone disabili che, grazie al controllo puntuale dei CUDE, non vedrebbero il proprio diritto violato dagli abusi e dalle contraffazioni. Oggigiorno infatti vengono quotidianamente utilizzati pass disabili scaduti, fotocopiati oppure intestati a persone decedute per la sosta negli stalli riservati. Maggiore è l’adesione all’iniziativa, maggiore sarà la capillarità dei controlli.
La realizzazione di tale banca dati, che riunirà tutti i registri comunali, eliminerà totalmente i problemi sopradescritti, regolamenterà la materia in modo univoco ponendoci all’avanguardia nella gestione di questa problematica di forte impatto sociale. Se si considera che solo in Sardegna sono presenti circa 95.000 invalidi, di cui 65.000 disabili gravi, per un totale di circa 45.000 pass emessi, è immediatamente comprensibile come sia necessaria una maggiore regolamentazione degli stessi; se ciò è vero per la Sardegna, vale altrettanto per le altre Regioni.

Come si accede al Registro Pubblico CUDE?
Tramite l’abbonamento al Registro Pubblico CUDE e la condivisione dei dati non sensibili dei contrassegni dei disabili del proprio Comune con tutte le Amministrazioni italiane, i Comuni e i Comandi di Polizia Locale hanno accesso in tempo reale alla banca dati nazionale del Registro Pubblico CUDE e possono gestire in autonomia i contrassegni disabili attraverso Traffid Web, la prima soluzione informatica in Italia che utilizza i microchip RFID per la Pubblica Amministrazione, realizzata dalla Faticoni Spa, da 30 anni leader nel settore tecnologico. Con Traffid Web i Comuni e i Comandi di Polizia Locale possono dotarsi di un servizio informatico anticlonazione facile e intuitivo, basato su un applicativo gestionale con accesso al Registro Pubblico CUDE e un palmare per la lettura dei contrassegni con microchip RFID.

Registro Pubblico CUDE - Traffid Web
La tecnologia RFID di Traffid Web integrato con il Registro Pubblico CUDE consente:
il contrasto alla contraffazione dei contrassegni disabili l’accesso sicuro in tempo reale ai dati dei contrassegni disabili del proprio Comune e del Registro Pubblico CUDE

Quali sono i servizi del Registro Pubblico CUDE?
Attraverso il Registro Pubblico CUDE integrato con Traffid Web, l’Abbonato può:
Gestire i contrassegni dei disabili
Gli Uffici competenti possono gestire in modo veloce e intuitivo:
i rilasci
gli aggiornamenti
le cessazioni
il controllo incrociato fra l'anagrafe dei decessi e l'elenco dei titolari dei CUDE.
Controllare i dati dei contrassegni dei disabili
Gli agenti di Polizia locale possono controllare in tempo reale i contrassegni disabili di qualsiasi Comune italiano, verificando:
il numero del contrassegno
il Comune di emissione
la scadenza del contrassegno

Condividere i dati dei contrassegni disabili
L’introduzione del Registro Pubblico CUDE e la condivisione dei dati non sensibili dei CUDE permettono di rafforzare le attività di collaborazione tra le Amministrazioni e i Comandi di Polizia Locale di tutti i Comuni d’Italia, consentendo a tutti i cittadini disabili di spostarsi da un Comune all’altro senza dover incontrare differenti regole di accesso.

Molti Comuni hanno già aderito all’iniziativa tra cui grandi centri urbani come Cagliari e tutta l’area metropolitana, Sassari e Castellammare di Stabia.
Il nostro intento è quello di sensibilizzare cittadini, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche per favorire la creazione della Banca dati nazionale ed eliminare le barriere che ostacolano la mobilità delle persone disabili.

Per avere un’idea dell’iniziativa, vi invito a visitare il sito REGISTRO PUBBLICO CUDE e la pagina dedicata ANCI Sardegna
oppure contattate la mail a info@registropubblicocude.it

foto dell\
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Fonte: Ilaria


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