La piscina del Volta riapre dopo due anni a studenti e disabili

La piscina del Volta riapre dopo due anni a studenti e disabili

10 giu 14

PESCARA È di circa un milione e 400mila euro il pacchetto di lavori promossi dalla Provincia di Pescara sull'istituto tecnico industriale «Alessandro Volta», che per l'anno scolastico 2014/2015 conterà oltre 1500 iscritti, secondo solo all'alberghiero «De Cecco». Tra i progetti innovativi spicca quello, unico nel suo genere, di smart school, finalizzato a eseguire un monitoraggio costante del consumo energetico nella scuola per valutare se sia possibile risparmiare i consumi energetici e rendere gli ambienti più confortevoli. Il progetto più importante, urgente e atteso rimane quello della piscina, oggetto di una lunga vertenza con l'Asd Orione di Matteo Iacono, alla quale la provincia ha revocato la gestione nel dicembre 2012. Da llora, sono passati diciotto mesi, la struttura natatoria cui accedevano un centinaio di ragazzi, molti dei aquali disabili, è inutilizzabile. L'ente sta intervenendo da qualche mese sullo stabile della piscina per installare un impianto solare termico di produzione di energia da fonti rinnovabili (350mila euro), ma saranno anche avviati a breve i lavori per rendere di nuovo fruibile la vasca (400mila euro). I lavori, già aggiudicati a un Raggruppamento temporaneo di imprese di Osimo, dovranno essere ultimati in 90 giorni, per cui alla ripresa dell'anno scolastico (metà settembre), la piscina sarà nuovamente utilizzabile sia dagli studenti dell'istituto tecnico industriale «Volta» al mattino sia dai ragazzi che vi accedono per le attività terapeutiche al pomeriggio. Sempre per quanto riguarda la piscina, il progettista Franco De Angelis ha spiegato che le opere previste riguardano, tra l'altro, il rifacimento completo del pavimento e il rivestimento della vasca, il rifacimento della pavimentazione del piano vasca, la realizzazione di un bordo a sfioro, nuovi impianti per aria e acqua, nuovi impianti elettrici e di illuminazione e la manutenzione straordinaria del locale tecnico. L'assessore all'edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli (ormai ex in quanto appena eletto consigliere comunale con Forza Italia) ha ricordato che «la piscina è stata chiusa per le inadempienze del precedente gestore (importo di circa 350mila euro) e per le oggettive condizioni di pericolo», considerato che «le mattonelle erano scollate e l'impiantistica era fatiscente», ha precisato De Angelis. «Siamo coscienti dei disagi provocati da questo stop, - ha aggiunto Rapposelli - e ci auguriamo che una volta terminati i lavori la piscina, rinnovata e sicura, possa riaprire agli studenti, alle famiglie e a questa parte della città». In relazione all'intervento di sistemazione e messa in sicurezza della scuola ai fini antincendio, la consegna dei lavori è prevista entro la fine di luglio e l'impresa dovrà concludere il tutto in 120 giorni (importo 380mila euro), mentre per la messa in sicurezza di elementi non strutturali (250mila euro) è stata già firmata la convenzione con i Ministeri competenti (Infrastrutture e Trasporti e Istruzione, Università e Ricerca) e si sistemeranno controsoffitti, infissi, tamponature e impermeabilizzazioni. La Provincia ha anche partecipato ad un bando del Governo per accedere a un finanziamento di 160mila euro con l'obiettivo di completare e adeguare gli spogliatoi della piscina ed è in attesa di una risposta.

10 giu 14

PESCARA È di circa un milione e 400mila euro il pacchetto di lavori promossi dalla Provincia di Pescara sull'istituto tecnico industriale «Alessandro Volta», che per l'anno scolastico 2014/2015 conterà oltre 1500 iscritti, secondo solo all'alberghiero «De Cecco». Tra i progetti innovativi spicca quello, unico nel suo genere, di smart school, finalizzato a eseguire un monitoraggio costante del consumo energetico nella scuola per valutare se sia possibile risparmiare i consumi energetici e rendere gli ambienti più confortevoli. Il progetto più importante, urgente e atteso rimane quello della piscina, oggetto di una lunga vertenza con l'Asd Orione di Matteo Iacono, alla quale la provincia ha revocato la gestione nel dicembre 2012. Da llora, sono passati diciotto mesi, la struttura natatoria cui accedevano un centinaio di ragazzi, molti dei aquali disabili, è inutilizzabile. L'ente sta intervenendo da qualche mese sullo stabile della piscina per installare un impianto solare termico di produzione di energia da fonti rinnovabili (350mila euro), ma saranno anche avviati a breve i lavori per rendere di nuovo fruibile la vasca (400mila euro). I lavori, già aggiudicati a un Raggruppamento temporaneo di imprese di Osimo, dovranno essere ultimati in 90 giorni, per cui alla ripresa dell'anno scolastico (metà settembre), la piscina sarà nuovamente utilizzabile sia dagli studenti dell'istituto tecnico industriale «Volta» al mattino sia dai ragazzi che vi accedono per le attività terapeutiche al pomeriggio. Sempre per quanto riguarda la piscina, il progettista Franco De Angelis ha spiegato che le opere previste riguardano, tra l'altro, il rifacimento completo del pavimento e il rivestimento della vasca, il rifacimento della pavimentazione del piano vasca, la realizzazione di un bordo a sfioro, nuovi impianti per aria e acqua, nuovi impianti elettrici e di illuminazione e la manutenzione straordinaria del locale tecnico. L'assessore all'edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli (ormai ex in quanto appena eletto consigliere comunale con Forza Italia) ha ricordato che «la piscina è stata chiusa per le inadempienze del precedente gestore (importo di circa 350mila euro) e per le oggettive condizioni di pericolo», considerato che «le mattonelle erano scollate e l'impiantistica era fatiscente», ha precisato De Angelis. «Siamo coscienti dei disagi provocati da questo stop, - ha aggiunto Rapposelli - e ci auguriamo che una volta terminati i lavori la piscina, rinnovata e sicura, possa riaprire agli studenti, alle famiglie e a questa parte della città». In relazione all'intervento di sistemazione e messa in sicurezza della scuola ai fini antincendio, la consegna dei lavori è prevista entro la fine di luglio e l'impresa dovrà concludere il tutto in 120 giorni (importo 380mila euro), mentre per la messa in sicurezza di elementi non strutturali (250mila euro) è stata già firmata la convenzione con i Ministeri competenti (Infrastrutture e Trasporti e Istruzione, Università e Ricerca) e si sistemeranno controsoffitti, infissi, tamponature e impermeabilizzazioni. La Provincia ha anche partecipato ad un bando del Governo per accedere a un finanziamento di 160mila euro con l'obiettivo di completare e adeguare gli spogliatoi della piscina ed è in attesa di una risposta.

Fonte: http://www.iltempo.it/


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